Vaso di fiori

AMORE, AMORE, AMORE
Così una pagina dopo l’altra vengono date sempre nuove definizioni a questo instancabile sentimento: amore è tutto ciò che si fa nudi, amore è quel sentimento eterno e indomito che ha Florentino Ariza per Fermina Daza, amore è quella calma abitudine di Juvenal Urbino e della moglie, amore è…e qua sta ad ogni lettore continuare.

Immagine di donna incita su sfondo rosso

LA MATERNITÀ AI TEMPI DI FREEDA
…come se la maternità non potesse essere un aspetto che facesse parte della vita della donna moderna e sicura di sé. Anzi peggio: come se la maternità fosse una sorta macchia nera da tenere nascosta nel curriculum di una donna.

Copertina del libro "Il sorriso dell'ignoto marinaio"

CHI HA UCCISO IL GATTOPARDO?
“Barone, a chi sorride quello là?” Indicando col dito il personaggio. “Ai pazzi allegri come voi e come me, agli imbecilli!”
Vincenzo Consolo

Copertina dei miserabili

I MISERABILI: QUANDO LA LETTERATURA PASSA ANCHE DALLE FOGNE
“Tale sincerità dell’immondizia ci piace, e riposa l’animo. Quando si è trascorso il proprio tempo sulla terra a subire lo spettacolo della burbanza che si danno le ragioni di stato, il giuramento, la saggezza politica, la giustizia umana, le probità professionali, le austere condizioni sociali, le toghe incorruttibili, ci si sente l’animo sollevato nell’entrare in una fogna e nel vedere il fango che confessa di essere tale.”
Victor Hugo

Libro di Casanova e maschera veneziana

CASANOVA: IL FILOSOFO LIBERTINO E LA MORALE NATURALE
“Inizio col dichiarare al mio lettore che in tutto quello che ho fatto di buono o di malvagio nella mia vita, sono sicuro di avere un merito o un demerito, e che per conseguenza io mi debba credere libero…L’uomo è libero; ma non lo è se non crede di esserlo, perché più pensa di dipendere dalla volontà divina, più si priva di ciò che Dio gli ha donato quando l’ha dotato della ragione.”
Giacomo Casanova

Manoscritto Trivulziana 365

IL BLOG DELL’INUTILITA’
Credo che qualsiasi cosa fatta con passione non sia inutile, e non è inutile perché genera piacere, come ci ricorda Giacomo Leopardi in questa sua citazione.
Allora ben venga la ricerca dell’inutilità in ogni sua forma: purché ci renda felici e ci faccia sentire, almeno per un pochino, un tantino più leggeri e un tantino superiori a tutti i noiosi pensieri quotidiani.

Foto Biennale di Venezia 2016

UMANISTI AI COLLOQUI DI LAVORO: CONSIGLI SU COME AFFRONTARLI
Tanto per cominciare sfatiamo il mito che i laureati in lettere non servono a niente. Quando ci presentiamo a un colloquio non siamo a mendicare lavoro, portiamo con noi un bagaglio unico e inimitabile da proporre, non dimentichiamocelo. Tornando alla domanda in questione…

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