Non è un paese per giovani

Giovani studenti in un portico dell'Università Statale di Milano

Non pensavo avrei mai avuto questo problema nella ricerca di una casa. Con tutti i problemi che uno può immaginare quando va alla ricerca di un posto da affittare a Milano, a questo proprio non ci avevo pensato.

È da un mese che cerco insieme al mio ragazzo un modesto appartamento da affittare, e tra bettole improponibili e prezzi esorbitanti, finalmente dopo un mese avevamo trovato il bilocale perfetto: zona carina, prezzo ragionevole, interno ben arredato, nessun altro intenzionato a prenderlo…era fatta! Mando la caparra al proprietario per bloccare la casa, la dichiarazione firmata dei nostri genitori che ci faranno da garanti e…dopo due giorni mi dice che ci ha riflettuto ma non ci può più affittare la casa.

Motivo: siamo giovani.

Allora, in tutti i miei anni da studente mi è capitato di trovare annunci in cui si annunciava espressamente di non voler studenti. E ovviamente non concordavo ma capivo: gli studenti sono disordinati, non puliscono, fanno casino ecce ecc…

Ma ora ho 25 anni, lavoro e corrispondo a tutti i canoni di quella che si potrebbe definire una persona seria.

Cosa vuol dire che siamo troppo giovani? Quanti anni dovrebbe avere esattamente un inquilino a Milano per essere considerato un buon inquilino?

Mi parlava della gioventù come se fosse una specie di malattia trasmissibile. Non si volevano giovani nel condominio. Mica che magari portano un po’ di vita, un po’ di musica, un po’ di vivacità…non sia mai.

Ma come siamo arrivati a questo punto?

Noi giovani, in Italia, al posto di avere le porte spalancate verso il futuro siamo perennemente bistrattati e annichiliti in ogni direzione. Dalla ricerca del lavoro, alla pensione che non avremo mai, al sogno di avere una famiglia e ora neanche possiamo aspirare a un appartamento.

Ma guardatevi in giro…camminate per Milano o prendete qualsiasi mezzo pubblico. Non ci sono giovani.

Siamo una così esigua minoranza che ormai, come tutte le minoranze, facciamo paura.

Spero che prima o poi le cose cambieranno, che noi giovani verremo più rispettati e ci riprenderemo la dignità che ci spetta: sul lavoro, sull’abitazione e su molti altri diritti per noi del tutto alieni.

Ma forse non qua, non a Milano e non in Italia: questo non è un paese per giovani.

Questo articolo era stato scritto il 19 dicembre 2017, cercavo casa col mio compagno e dopo 10 giorni esatti abbiamo scoperto di aspettare un bambino. E siamo riusciti a trovare una casa solo perché il proprietario era all’oscuro della mia gravidanza. Perché come succede a molte giovani coppie i proprietari non affittano a chi ha bambini sotto i tre anni perché per legge non possono provvedere allo sfratto nel caso non venisse pagato l’affitto. Il 19 dicembre 2017 ignoravo questa ulteriore discriminazione nei confronti delle giovani coppie e oggi purtroppo non posso che ribadire: non è un paese per giovani.

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